fondali
I fondali del mediterraneo, fotografie raccolte in 20 anni di immersioni.


IL MEDITERRANEO DA 0 A -100 METRI

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Un sub sfida l'impeto delle ondate che si abbattono tra i massi. Molti organismi che conducono il loro ciclo vitale negli insidiosi primi metri di fondale mostrano particolari adattamenti per evitare di esser trascinati via dalla forza del mare.

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La barchetta di San Pietro (Velella velella) e' un piccolo idrozoo pelagico, che si muove anche grazie al soffio dei venti per una espansione emergente triangolare che funziona come una vela. Ma spesso finiscono spiaggiati, come l'esemplare fotografato.

La Posidonia oceanica, giungla del Mediterraneo. La prateria e' un ambiente di grande rilevanza ecologica, che richiama una varieta' impensabile di creature marine



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Il pesce ago cavallino (Syngnathus typhle) se ne sta spesso immobile tra le foglie della posidonia, mimetizzandosi.

Gli scenari delle distese sabbiose e fangose sommerse, mono- toni solo in apparenza, riservano invece spettacolari organismi, adattati a vivere in un ambiente pericoloso, in quanto scevro di nascondigli naturali:


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La capra di fondale (Paromola cuvieri), e' un grosso granchio che vive sui fondi mobili. Il peso corporeo e' ammortizzato dalle lunghe zampe usate a mo' di trampoli

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Il piccolo grongo delle Baleari (Ariosoma balearicum).

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Una sepiola (Sepiola sp.)

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Un pesce prete (Uranoscopus scaber). La bocca all'insu' e gli occhi in posizione dorsale permettono al pesce di insabbiarsi profondamente, lasciandogli la facolta' di osservare e cacciare con efficacia

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Un gamberetto fantasma (Periclimenes aegylios), simbiosi con l'anemone dorato (Condylactis aurantiaca).

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Due esemplari di granchio astato (Portunus astatus) in accoppiamento.

I FONDALI ROCCIOSI



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Phyllangia mouchezii: espulsione dei gameti

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Uno scorfano (Scorpaena scrofa) ha appena catturato una preda.

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I maschi di varie specie di labridi costruiscono nidi (con frammenti di alghe e altri detriti) nei quali le femmine depongono le uova: nella foto un tordo verde (Symphodus roissali) con un ciuffo di alghe in bocca

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Il raro tritone (Charonia lampas lampas), il piu' grande gasteropode del Mediterraneo.

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Un anemone di mare (Anemonia solcata) lascia ondeggiare a corrente la folta chioma di tentacoli.

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La murena nera (Gymnothorax unicolor) la piu' rara delle due specie mediterranee.

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Un grosso polpo (Octopus vulgaris) intanato.

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L'unico rappresentante mediterraneo dei pesci balestra (Balistes carolinensis), diffusissimi nei mari tropicali.

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Il nuoto in acqua libera del cavalluccio marino (Hippocampus guttulatus).